Chi ha paura delle streghe?
Ci voleva una pattuglia di piccole donne coraggiose per scoprire che nel centro di Milano c’è una strega. Del resto nel loro racconto tutto quadra: un parco da favola, quello della Villa Reale, a Palestro; un boschetto, quello adiacente al Pac; un cancello oltre il quale c’è una casetta… Ma c’è di più perché A. con altre bimbe approfittando del cancello trovato aperto (così hanno detto) si sono avventurate all’interno della proprietà (privata?). di Severino Colombo
Non una ma più volte, e ogni volta ritornando più eccitate dall’avventura. “L’abbiamo vista”, “Ci ha salutato”, “Stava bagnando i fiori”… Poi ripartivano in missione dopo aver fatto ai genitori (che per definizione alle streghe non credono) le richieste più strane: rami (“per nascondere l’ingresso”), chiavi (“per entrare nella casa stregata”), occhiali (“per non essere accecate dagli occhi della strega”). Non so quanto ci sia di vero nei racconti, ma ascoltarli è stato divertente. Comunque la casetta esiste e ho visto con i miei occhi le bimbe andare oltre il cancello. Il resto, forse, preferisco non saperlo…
Ps. Dopo quell’avventura i miei occhiali da sole sono spariti davvero, che ci sia di mezzo una strega?



