L'era glaciale 3D
A volte arrivare in ritardo in un multisala ha i suoi lati positivi. Mi spiego: l’obiettivo era “L’era glaciale 3” in versione normale, invece per colpa di un gormita dispettoso - che a detta del piccolo Z. “voleva” venire al cinema ma chissà perché al momento di uscire di casa non si faceva trovare - siamo arrivati con i classici cinque minuti di ritardo.
Per fortuna, il tempo di comprare una porzione maxi di pop corn e cominciava lo stesso film in versione 3-D. Ero diffidente, ma in minoranza e siamo entrati. L’esperienza vale la pena, a cominciare dal rituale degli occhiali da pulire e indossare. A luci accese sembrava di essere in spiaggia: poltrona-sdraio, secchiello (di pop corn, già vuoto) e occhiali da sole. A luci spente, l’effetto di sentirsi dentro il film era davvero reale, anche a giudicare dai sobbalzi dei bambini nelle scene d’azione.
A proposito, la proiezione al gormita - pur senza occhiali - è davvero piaciuta, si era “nascosto” sotto la poltrona per restare anche alla successiva. Il mio preferito, invece, resta il primo episodio.



