Il traghetto di Leonardo
Che ne dite di attraversare un fiume “su” un filo? Detto così sembra un’impresa spericolata, anche perché il fiume – l’Adda – mica è un ruscello! A. e Z. erano tra l’incredulo e il titubante. Z. ha chiesto se almeno ci si poteva tenere per mano mentre si faceva l’attraversata. Certo, non solo ci si può tenere per mano, ma si può pure stare comodamente seduti, fare un allegro girotondo. di Severino Colombo
O perfino salirci con l’auto (ma così si perde gran parte del divertimento). Il trucco è che non siamo noi ad essere attaccati al filo - una fune d’acciaio, a dirla tutta - ma una chiatta che sfruttando la semplice forza della corrente va da una sponda all’altra. Geniale, no? Non a caso è proprio un genio ad averlo inventato cinquecento anni fa. Il traghetto, oggi moderno, si trova a Imbersago (a un’ora da Milano tra le province di Lecco e Bergamo), funziona ancora perfettamente con lo stesso principio. Un’esperienza che vale la pena provare (andata e ritorno costano 1€).
Già che ci siete fate due passi lungo le rive del fiume, immersi nel verde potrete immaginare di essere in qualsiasi epoca: nella PreIstoria, nel Medioevo o, perché no, nel Rinascimento di Leonardo. A pensarci bene il traghettatore gli somiglia pure un pochino.

http://www.parks.it/parco.adda.nord/gallery_dettaglio.php?id=7056



