Quel mazzolin di fiori che vien dal Parco Lambro
Quel mazzolin di fiori… Così comincia una vecchia canzone non più così popolare tra i bambini visto che nessuno dei tredici che hanno partecipato alla (già memorabile) merenda al Parco Lambro sapeva come andare avanti dopo che M., un papà, aveva dato il la. A togliere tutti dall’imbarazzo ha pensato con perfetti tempi teatrali Giulia Luna, una bimba di sette anni che proprio quando la strofa stava per finire nel nulla si è presentata (da non crederci!) davvero con un mazzolino di fiori in mano.
La bambina non faceva parte del nostro gruppo ma ha solo pensato che fosse una buona idea unirsi a noi, presentarsi e mostrare orgogliosa il risultato delle sue ricerche… sul campo. Per poi togliere il disturbo (nessun disturbo per la verità) dopo essere stata (giustamente) rimproverata dal papà per essersi allontanata senza avvisare.Tant’è, una cosa è certa: il mazzolino non veniva dalla montagna ma dal parco. In montagna, una collinetta a dirla tutta, ci sono andate A. (con i pattini a rotelle), C. e S., tre bambine - stavolta sì del nostro gruppo – che si sono dimostrate scalatrici provette. Per di più avventuriere solitarie, visto che con mamme e papà presi da chiacchiere e giochi, nessun adulto si era preso la briga di badar ben che non succedesse qualcosa. E nulla è successo.
di Severino Colombo.



