Slow papi
Pensavo di fare una sorpresa a A. e Z. e, invece, il regalo l’ho avuto io. Avevo adocchiato un negozio di giocattoli in via Lazzaretto, zona Porta Venezia, L’orso poeta, e alla prima occasione ci siamo andati. di Severino Colombo
Ho ritrovato giochi dimenticati: le mitiche palline colorate, legate con un filo, da far rimbalzare tra loro; gli uccellini-fischietto colorati che con un po’ d’acqua cinguettano; matrioske, colori, corde per saltare, passatempo di legno di ogni forma e prezzo…
I bimbi sono stati pazienti (mi hanno aspettato per un’ora curiosando divertiti tra gli scaffali) e pure i titolari che davanti al mio interesse per le scatole di giochi più nascoste e irraggiungibili mi hanno arruolato per il prossimo inventario del negozio. Evviva.
Per gli amanti dei giochi tradizionali, a Milano c'è l'accademia degli gioco dimenticato, fondata da Giorgio F. Reali Giocologo, inventore di giochi e progettista di spazi verdi idonei a giochi "senza strutture fisse"
http://www.giocodimenticato.it

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