Casa!
“Le pietre sono parole” dice la scritta sotto l’opera. No! “Le pietre sono casa” urlano Z. e le sue due amichette, neanche si fossero messi d’accordo. Siamo in piazzetta Reale dove ancora per qualche giorno (fino al 29 settembre) è allestita un’installazione di Marco Nereo Rotelli. di Severino Colombo
Dodici grandi blocchi di marmo grezzo su cui l’artista ha scolpito versi di poeti (Adonis, Andrea Zanzotto, Séamus Heaney, Wole Soynka e altri). I tre piccoli amici giocano a rincorrersi e nascondersi dietro i massi. Ciascuno grida “Casa!” quando sta per essere preso dagli altri. Ne nascono inevitabilmente piccole polemiche e scaramucce, ma niente che pregiudichi la continuazione del gioco. Che nel frattempo è diventato un altro: ora uno gira intorno alle pietre fino a incontrare gli altri cercando di spaventarli. Ma è uno spavento che non spaventa, anzi fa ridere. E poi ognuno scappa in una direzione diversa per un altro gioco…Per fortuna nessuno dei genitori interrompe la poesia del momento con una frase banale come “Basta è ora di tornare a casa”. Del resto, insegnano i bambini, le pietre sono casa e pure le piazze.

Poetry Parole d’artista” è la mostra che Milano dedica all’opera di Marco Nereo Rotelli con dipinti, disegni, sculture e installazioni esposti a Palazzo Reale, alla Rotonda della Besana, in piazzetta Reale e in corso Buenos Aires da oggi fino al 29 settembre. Ad accompagnare il tutto, sono i versi di poeti contemporanei.



