Tutti pazzi per il teatro: anche i bambini

I bambini e i ragazzi traggono enorme beneficio dalla pratica del teatro. I risvolti positivi sono tanti, e non dobbiamo per forza citare le solite ricerche scientifiche per capirli. I corsi di teatro stimolano i bambini sotto due differenti punti di vista: fisico e mentale. Il "lavoro" svolto aiuta a migliorare la percezione del proprio fisico nello spazio circostante, con armonia, equilibrio e semplicità. Non manca poi una vera e propria attività motoria: i piccoli allievi imparano ad acquisire una vera e propria consapevolezza corporea, prendendo piena conoscenza delle proprie potenzialità.Tutti gli esercizi, inoltre, sono proposti nella forma del gioco.
Se un bambino non ama il calcio, il basket o la pallavolo, non è detto che bisogna per forza costringerlo ad allenarsi: il teatro potrebbe diventare un'ottima alternativa per un apprendimento dolce, tarato sulle capacità del bimbo e senza lo stress della competizione.
Sul fronte dello sviluppo cognitivo, i benefici del teatro sono numerosi, a partire dall'allenamento del linguaggio. Raccontare una storia e interagire sul palcoscenico con altre persone (adulte o meno) offre al bambino la possibilità di imparare nuove espressioni e parole. Non solo: perché il bimbo che fa teatro capisce anche come modulare la voce, scoprendo che, ad esempio, per comunicare non bisogna per forza urlare. Se ci sono momenti di canto poi, ecco che il bimbo o la bimba si divertiranno a esibire le proprie doti canore con un approccio senz'altro più intelligente e stimolante di quello proposto in televisione o nei videogame!
SCUOLA DI RECITAZIONE: QUAL E' L'ETA' GIUSTA PER COMINCIARE?
Generalmente possono partecipare ai corsi i bambini dai sei anni su, ma molte scuole teatrali organizzano attività adatte anche ai più piccoli, a partire dai tre/quattro anni.
TUO FIGLIO E' TIMIDO? IL TEATRO E' QUELLO CHE CI VUOLE
Molti genitori sostengono che i propri figli siano “troppo” timidi per fare teatro. Questa è un'obiezione nota agli insegnanti di teatro (spesso anche loro erano timidi da piccoli!). Il punto è superare questa timidezza: anche qui il teatro può essere di aiuto perché spinge il bimbo a confrontarsi con altri individui. In certi casi i travestimenti e la recitazione (immedesimarsi nei panni di personaggi della fantasia come principesse, cavalieri, stregoni, ecc) rendono più facile la liberazione delle proprie emozioni sopite, in un modo altrimenti impossibile da attuare. Vale per il teatro ma vale anche per il musical, gli spettacoli e i laboratori di recitazione e canto. Vediamone alcuni disponibili a Milano!



