Piccole libertà
San Vittore. Il locale, un ristorante, si chiama proprio come il carcere e si trova esattamente di fronte, dall'altra parte della strada. La differenza, non da poco, è che qui si entra e soprattutto si esce quando si vuole. È famoso per il brunch a misura di bambini. Con Z., A. e una sua amica, G. l’abbiamo provato. di Severino Colombo
Mica male: di roba da mangiare ce n’è in quantità dal dolce al salato, dalle marmellate alle lasagne. L’ambiente è gradevole e l’animazione non è obbligatoria, i bambini hanno uno spazio tutto loro dove sgranchirsi le gambe e fare amicizia. Z. ne ha approfittato tenere una minilezione sui Pokémon, molto seguita. A. e G. hanno decorato con pastelli a cera la nostra tovaglia e non contente pure quella dei vicini. Il tasto dolente sono i prezzi: i conti si fa in fretta a farli, 10 € per bambini, 20 € per gli adulti. In linea con altri locali milanesi, anzi pure più bassi. Comunque troppo, a meno di non mangiare per due. Per dire, A. e Z. hanno voluto solo latte e corn flakes... io, invece, ho fatto più di un sopralluogo al buffet. Mentre riempivo il piatto, guardando dall'ampia vetrata verso l'altro San Vittore, oltre la strada, ho concluso che il prezzo della libertà - anche quella di (non) abbuffarsi - è sempre troppo alto.
San Vittore, Viale Papiniano,16 MilanoTel.02.43319682



