Al cinema con i bambini: Cars 2
Chi fa la spia… può anche essere un buon amico. Anzi il migliore di tutti, basta che sia se stesso. È la morale di “Cars 2”, film in cui Cricchetto fa prima una figuraccia e poi un figurone nelle improbili vesti di un agente segreto (al servizio di Saetta). di Severino Colombo
Il personaggio, già si sapeva dal primo episodio, è particolarmente gradito ai bambini per la sua parlata e il suo essere un po’ pasticcione. Stavolta è in piena forma e, senza volerlo ne combina di tutti i colori (irresistibile quando asssaggia il gelato al pistacchio), ma sarà proprio lui alla fine a risolvere il “caso”. I piccoli critici che c’erano in sala hanno promosso all’unanimità il film con risate e commenti estemporanei. Il favore di A. è andato alle scene d’azione (e agli spettacolari incidenti); Z. ha gradito molto le armi segrete di Cricchetto (e il trailer dei “Transformer”). Tutti abbiamo promosso il personaggio dell’agente segreto (vero stavolta) McMissile (sarebbe bello rivederlo in azione); bocciato invece (almeno dal sottoscritto) l’altro nuovo personaggio del film Francesco Bernoulli, un’auto italiana da Formula 1, più che una macchinetta, una macchietta.

Al cinema



