Gelato o salame?
A Carnevale ogni scherzo vale, così al posto della cioccolata promessa ho portato Z. a mangiare un gelato. Una giornata – il Giovedì Grasso – che ci ha regalato un anticipo di primavera meritava di essere festeggiata con il primo gelato di stagione. La sorpresa è stata gradita, da leccarsi i baffi e pure le dita. Ma non è stata l’unica perché la gelataia Ketty, una solare ragazza sudamericana, ha fatto la sua parte per stupirci. di Severino Colombo
Ha chiesto a una bimba di due-tre anni entrata dopo di noi se al posto del gelato volesse un panino con il salame. Pensavamo a uno scherzo, invece, dopo pochi minuti Ketty si è presentata al tavolo della piccola con un mini toast al salame e un bicchiere di latte. Graditissimi. Per non essere da meno in fatto di stranezze noi, dopo aver pagato, in euro, abbiamo lasciato la mancia in stelle filanti.
Ps. La gelateria, ahinoi, non sappiamo come si chiama, non è uno scherzo di Carnevale! Ma trovarla è facile: in piazzale Bacone angolo via Spontini; all’esterno ci sono un paio di tavoli e delle sedie e dentro c’è la Ketty, che è così sempre non solo un giorno all’anno.



