Sbarco a Milano

Perché ci sono due signori con una canoa davanti alla Stazione Centrale? Davvero, se non ci credete passate in piazzale Duca d’Aosta. La situazione è bizzarra, anche perché nella canoa i due non ci stanno seduti, ma la tengono rovesciata sopra sulla testa. Arrivano o vanno? Non l’abbiamo capito. Con A. e Z. abbiamo, però, fatto alcune ipotesi. di Severino Colombo
Forse pensavano di partire ma la canoa sui binari non ci sta proprio (in effetti sembra si stiano allontanando dalla stazione). Forse arrivano da lontano e pensavano che a Milano ci fosse il mare (pure quelli che ci abitano lo vorrebbero). Forse la canoa, i due, l’hanno trovata già lì e, visto che pioveva, hanno pensato di usarla come ombrello (noi l’abbiamo fatto, funziona!). Forse racconta di persone che sbarcano in Italia e non trovano quello che avevano immaginato. Forse arrivano dal mare oppure dal lago (come il suo autore, l’artista lecchese Velasco Vitali; altre sue opere sono esposte a Palazzo Reale). Forse un po’ di tutte queste cose insieme.
Fino al 3 dicembre.
"Sbarco" di Velasco Vitali
in piazza Duca d’Aosta e a Palazzo Reale le opere dell'artista lombardo.
Al centro delle installazioni la figura umana del migrante



