Palla al centro
Se per l’amore, si dice, bastano due cuori e una capanna. Per divertirsi non serve molto di più: due pali e una palla. In tempi di Campionati mondiali di calcio anche senza essere tifosi è bello lasciarsi coinvolgere da questa passione. di Severino Colombo
Capita così che una passeggiata al parco Forlanini con A., Z. e una palla (che non si sa mai) diventi l’occasione per una sfida grande contro piccoli. Con alcune varianti rispetto alla versione classica del calcio. Come giocare non in piano ma sul pendio di una collinetta (indovinate a chi toccava tirare in salita) e una sola regola: “Tu, papà, - dice Z. - non puoi fare gol!”
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