Vietato non sfogliare
Le attese in coda sono le tipiche cose che fanno arrabbiare gli adulti. I bambini invece hanno la virtù di distrarsi con poco. È accaduto anche qualche giorno fa. Con A. e Z. eravamo in Triennale per la mostra “Vietato non toccare” (i più fedeli di questa rubrica sanno che c’eravamo già stati…). Ahimè la stessa idea l’avevano avuta in molti, quindi il pomeriggio l’ho passato in coda davanti alla biglietteria.
I bimbi con la mamma se ne sono stati alla libreria interna: spazio accogliente gestito in maniera poco formale e con una selezione di libri (anche per bambini) intelligente e originale.
Delle mostra-gioco è inutile parlare perché è ormai chiusa (vi basti sapere che dopo lunga attesa – dalle 15 alle 17.30! - siamo riusciti a entrare con l’ultimo turno). Però la libreria merita davvero: poi non chiude e non ci sono code. Insomma lì vale la regola che dà il titolo alla mostra, purché si faccia attenzione a non rovinare volumi e oggetti. Vietato non sfogliare.



