PizzAut: sosteniamo i genitori dei bambini con autismo

autismo progetto milano

La maggiore preoccupazione dei genitori di bambini con autismo non è la fatica di arrivare a una diagnosi in tempi rapidi (prima s’interviene, maggiori sono i progressi). Non è neanche il percorso complesso per identificare strutture e professionisti capaci di offrire l’aiuto giusto o tantomeno la ricerca di soluzioni economicamente praticabili (eh già, la disabilità costa, è… un privilegio da ricchi). Quello che amareggia di più le famiglie è il pensiero di che cosa accadrà quando questi bambini saranno maggiorenni e perderanno il diritto alle cure riconosciuto per legge solo ai minori.

Oggi un gruppo di genitori di bambini con autismo sta sperimentando una strada inedita con un progetto di inclusione che potrà poi essere duplicato in tanti comuni.

Affiancati da professionisti della ristorazione e della riabilitazione, stanno dando vita a PizzAut, “un locale per la famiglia ma anche per i giovani, un luogo dove stare bene e divertirsi con prodotti ricercati, un locale dai tempi lenti dove non bisogna andare a mangiare una pizza quando si hanno cinque minuti e poi si corre via... ma dove trovarsi e ritrovarsi in una dimensione temporale e relazionale fuori dalle frenesie che mettono in difficoltà chi è affetto da autismo e che fanno male anche ai cosiddetti normali.”

PizzAut, in altre parole, sarà la prima pizzeria in grado di realizzare un prodotto ottimo con ingredienti di qualità dove l'integrazione e la relazione saranno il condimento essenziale.

Oltre ai fondi messi direttamente a disposizione dalle famiglie servono ancora 40 mila euro e dunque è stata avviata un’operazione di crowdfunding, alla quale siamo tutti invitati a rispondere, anche con un’offerta di pochi euro, nella consapevolezza che la disabilità non è un problema degli altri, ma una realtà nella vita di noi tutti.

Dai, aiutiamoli.

https://pizzaut.starteed.com/it/Crowdfunding

 

A cura di Federica Buglioni

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