La natura è una cosa sporca: lo insegna Bruno Munari

sicurezza alimentare
La natura è una cosa sporca: tra le piume delle galline si annidano i parassiti, sulle verdure c’è la terra, nella frutta si trovano gli insetti. In fondo, lo insegnava già Bruno Munari che l’uovo, benché abbia una forma perfetta, è pur sempre “fatto col culo”. Eppure lo mangiamo e questo non perché siamo matti, ma perché sappiamo che l’igiene alimentare riguarda soprattutto l’infinitamente piccolo, che a occhio nudo non si vede.

Lo dimostrano alcune notizie degli ultimi giorni: l’ennesima frode alimentare a danno dei consumatori - anche in Italia sono state sequestrate partite di uova e derivati contaminate con insetticidi vietati – e i tanti casi di intossicazione alimentare e conseguenti ricoveri. 

Ai bambini occorre insegnare che “sporco” non significa necessariamente “pericoloso” e “pulito” non significa sempre “sicuro”.

La natura è una cosa sporca ma di questo “sporco” il nostro corpo ha anche bisogno: potremmo sopravvivere in un mondo sterile? 

Il cibo, invece, ha bisogno soprattutto di conoscenza e rispetto delle leggi naturali e delle leggi scritte, perché il semplice buonsenso può farci commettere errori, come quando si lava il guscio dell’uovo, aiutando così i microrganismi a penetrare all’interno.

Il pdf allegato, che vi invitiamo a scaricare, contiene le regole di base per garantire a grandi e piccoli un’alimentazione sicura, senza allarmismo e soprattutto senza paura per i cibi meravigliosi che vengono dalla natura, compresi quelli fatti col…

 

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foto LarsPlougmann

 

A cura di Federica Buglioni

 

 

 

 

 

 

 

foto a colori: Anthony Easton
foto in BN: USDA

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