“Almeno a tavola metti via quel cellulare”: a tavola con i figli adolescenti

cellulare a tavolaLa vita frenetica, scandita dai molteplici impegni, spesso allontana l’attenzione da appuntamenti importanti come quello del ritrovarsi a tavola con tutta la famiglia. La tavola non è soltanto un luogo dove poter soddisfare un bisogno (la fame), né un luogo dove la ritualità possa essere spogliata della sua importanza: si tratta di un’occasione di ritrovo familiare, dove chi cucina si dona e dona qualcosa all’altro che è lì con lui.

Purtroppo oggi a minare ulteriormente la sacralità del convivio della famiglia ci pensa la tecnologia, specialmente quella nelle mani dei figli adolescenti.

A tal proposito, in occasione della Milano Digital Week 2018, L’Associazione Pollicino e Centro Crisi Genitori Onlus ha ideato e redatto un questionario ad hoc per il progetto, diretto a genitori con figli di età compresa tra i 5 e i 18 anni. Lo scopo è di indagare quali sono le modalità e il tipo di uso della tecnologia da parte di bambini e ragazzi in diversi contesti, tra cui quello della tavola familiare.

cellulare a tavola

Dai dati emersi, una forte maggioranza si trova riunita a tavola durante la cena e, benché molti partecipanti abbiano dichiarato di spendere quel momento per parlare della giornata trascorsa fuori casa, rimane un’abbondante (ed ingombrante) presenza di dispositivi tecnologici, non solo nel contesto domestico, ma soprattutto al momento dei pasti (solo TV e smartphone superano il 90%).

Cellulari e tablet sono oggi il “ponte” che collega l’adolescente al gruppo di coetanei… è risaputo! Ma ciò che sta avvenendo negli ultimi anni ha a che fare con un’eccessiva connessione tra i giovani, che non li porta mai ad abbandonare il mondo social: nemmeno a tavola con i loro genitori.

Sempre secondo i dati del questionario esiste (ed è una preziosità) la consapevolezza che cellulari e dispositivi informatici abbiano la principale funzione distraente dal momento di condivisione, e che la loro presenza costante, unita all’assiduo utilizzo, comporti un impedimento della comunicazione tra i commensali.

Si viene a creare quindi una barriera digitale, invisibile, tra genitori e figli adolescenti, che porta ad una conseguente perdita del valore dello scambio nel contesto familiare, dove a chi dona non è più concesso farlo e chi dovrebbe ricevere, sembra non avvertirne più il bisogno perché attratto e distratto da altro, è altrove!

Per visionare il questionario utilizzato per la raccolta dei dati in occasione della Milano Digital Week 2018 si riporta di seguito il link, dal quale è possibile accedere e compilare il questionario:

 

Articolo a cura di:
Associazione Pollicino e Centro Crisi Genitori Onlus
Via Amedeo d'Aosta 6 - Milano
info@pollicinoonlus.it
www.pollicinoonlus.it
Numero Verde: 800.644.622

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