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Che fine ha fatto il “C’era una volta?”: Hänsel e Gretel.

hansel e gretel

Favole, filastrocche e fiabe affascinano i bambini ma hanno altre molteplici funzioni. Consentono infatti ai più piccoli di viaggiare con l’immaginazione attraverso le azioni dei personaggi, amplificano il loro vocabolario e migliorano la loro capacità di espressione. Non solo, è facile osservare come proprio attraverso la lettura delle fiabe, i bambini siano aiutati a differenziare i comportamenti buoni e corretti da quelli sbagliati, poiché un insegnamento educativo è la chiave nascosta tra le righe narrative.

Con un’ulteriore analisi, si può notare come fiabe e filastrocche contengano anche preoccupazioni e ansie tipiche del mondo dell’infanzia: la lettura di queste storie li può sostenere anche nel loro percorso evolutivo!

Si provi a pensare alla storia di Hänsel e Gretel, un’avventura dei fratelli Grimm che resiste allo scorrere del tempo. Questi due bambini, figli di una famiglia molto povera, vengono abbandonati nel bosco dai genitori, poiché questi ultimi sono impossibilitati a dar loro da mangiare. Con un astuto stratagemma, i due fratellini riescono a ritrovare la strada di casa, per la gioia immensa del loro padre. Dopo un secondo abbandono, Hänsel e Gretel si perdono nel bosco e giungono presso una piccola casa fatta di pane e zucchero. Incuranti del fatto che la proprietaria sia una strega cattiva, i due piccoli si affidano alle sue cure, stremati dalla fame e dalla stanchezza. Quando finalmente capiscono le vere intenzioni della vecchietta, i due fratellini, con non poca fatica ma altrettanto ingegno, riescono a fuggire, salvandosi. Ritornano quindi a casa, dove ad attenderli, speranzoso, c’è il loro papà.

Le storie aiutano il bambino a dare un volto alle paure, poiché spesso contengono figure malvagie o situazioni particolari che incarnano i loro timori (nel caso della fiaba di Hänsel e Gretel, si pensi alla paura dell’abbandono) e la sconfitta di questi ne porta il superamento.

Il bambino si indentifica con il protagonista e attraverso la fiaba e il superamento della situazione che tanto lo terrorizza, riesce a ripristinare una condizione di serenità con il lieto fine.


Ciò che aiuta il bambino è, più di ogni altra cosa, la presenza del genitore che legge o racconta la storia: la sua presenza e il tono della sua voce rassicurano e, inoltre, possono aiutare il bambino a tradurre e ad elaborare gli elementi di quel mondo magico e lontano ma molto vicino alla sua quotidianità!

 

Articolo a cura di:
Associazione Pollicino e Centro Crisi Genitori Onlus
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