La Sala Fontana al Museo del Novecento

museo del novecento
C'è uno spazio, accanto al Palazzo Reale, con una delle più belle viste su piazza Duomo. Si tratta della sala Fontana del Museo del Novecento, che tutti dovrebbero conoscere. Si trova all'interno del Palazzo dell'Arengario, costruito negli anni trenta e sede di uffici comunali fino all'illuminata decisione di ristrutturarlo per farne il nuovo museo, inaugurato il 6 dicembre del 2010. Al suo interno c'è una bellissima rampa a spirale che dal livello della metropolitana raggiunge la terrazza panoramica affacciata su piazza Duomo.

Il Museo raccoglie molte opere rappresentative di tutte le correnti del Novecento: il futurismo (nel Museo del Novecento troviamo la più vasta concentrazione di opere al mondo), il realismo, il figurativo, il paesaggio, il sociale, l’arte povera, l’arte cinetica, l’astrattismo, l’arte concettuale, il minimalismo, la POP-ART.

Moltissimi sono gli autori esposti ma penso che per i bambini possa essere interessante la storia di Lucio Fontana a cui sono dedicate due sale assolutamente da non perdere.

Lucio Fontana nasce nell'ultimo anno del1800 in Argentina da genitori italiani. Si  trasferisce  presto a Milano dove, dopo aver frequentato l'Accademia delle Belle Arti, diventa scultore.

Raccontate ai bambini che gli artisti del '900 erano soliti scrivere dei MANIFESTI per esprimere le loro nuove idee sull'arte; che Fontana fondò il movimento SPAZIALISTA e ne scrisse il primo manifesto in cui si afferma il concetto che l'arte deve avere anche le dimensioni dello spazio tridimensionale e del tempo.

Raccontate che per esprimere questi concetti faceva delle tele con dei tagli profondissimi e poi dietro il quadro incollava della garze per scurire le ombre e creare profondità...

“Facile!”, diranno i bambini.... forse sì, ma nessuno ci aveva mai pensato prima!

E, certo, visto che queste sue opere erano molto facili da contraffare, Lucio scriveva delle frasi senza senso dietro alle tele in modo che la sua opera potesse essere riconosciuta da una perizia calligrafica!

Eccone alcune: “Domenico Modugno e la Cinquetti anno vinto al Festival di San Remo”; “1 +1 – 34 XY”, “Domani vado a Comabbio”, “il primo giugno non è / il primo maggio”; ”Quanti gigioni in Italia, che ne pensi Teresa”.... un po' matto no?

 

Al Museo del Novecento potrete trovare in particolare queste sue opere:

  • Un intero soffitto realizzato per l’Hotel del Golfo all’Isola d'Elba nel 1956, appeso al soffitto dell'ultimo piano del museo.  Segni inferti a graffito sull'intonaco fresco e "una precocissima serie di incisioni" anzi "la prima e più precisa anticipazione dei suoi famosi “tagli” realizzati su carta e tela soltanto dalla metà del 1958".
  • La leggendaria installazione di tubi fluorescenti al neon, “l'arabesco di luce fluorescente” (visibile anche di notte da piazza Duomo) che Fontana ideò nel ' 51 per lo scalone della Triennale.
  • Il Trittico: Concetto spaziale. New York, interpretazione fantasiosa di New York attraverso lastre di rame graffiate e trinciate.

Il Museo del Novecento per la sua particolare configurazione e per le sue opere, (in particolare quelle di Fontana, ma pure quelle degli esponenti degli altri movimenti del 900) incuriosirà molto i bambini.

Il Museo del Novecento organizza attività didattiche per i bambini: visite guidate, laboratori e campus nei periodi di chiusura delle scuole

Sul sito trovate le info sui laboratori per bambini e per le scuole


Museo del Novecento
Piazza Duomo, 8 Milano
T. +39 02 884 440 61
Per info sulle attivività al Museo per i bambini
info@adartem.it

 www.museodelnovecento.org

Articolo a cura di kidsarttourism.com

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