Esiste un luogo, a Milano, in cui si respira aria buona: il Giardino dei Giusti

È difficile parlare di guerra ai bambini, ma è necessario farlo. Specialmente quando le domande incalzano e le risposte non possono farsi attendere. E se lo facessimo parlando del bene e dell’importanza di stare dalla parte dei giusti?
Esiste un luogo, a Milano, in cui si respira aria buona. Parliamo del Giardino dei Giusti, nato nel 2003 in una piccola porzione del Monte Stella, nel quartiere QT8. Il luogo non è casuale: questa collina artificiale creata con le macerie della seconda guerra mondiale deve il suo nome – Stella – alla moglie del suo architetto, Piero Bottoni.
Il Giardino dei Giusti è un luogo dedicato al ricordo di chi ha scelto di stare dalla parte del bene, compiendo azioni – dettate dai principi seguiti per una vita intera, o anche solo dall’istinto e da scelte legate ad un preciso momento – che hanno contribuito a renderli “giusti”.
Il modello da cui prende ispirazione Gariwo – acronimo di Gardens of the Righteous Worldwide – l’Associazione a cui si deve la nascita di questo luogo, è naturalmente Il Gardino dei giusti di Yad Vashem, a Gerusalemme, nata nel 1962 con l’intento di celebrare i giusti della Shoah. Il principio da cui prese origine quel luogo che ora conta più di 20.000 giusti è incredibilmente prezioso. Il suo fondatore ha una storia che merita di essere raccontata: Moshe Landau dedicò parte della sua vita a cercare tutte le persone che durante la Shoah avevano contribuito a salvare delle vite, creando un giardino che potesse commemorarne il ricordo: d'altronde, come recita il Talmud, “chi salva una vita salva il mondo intero” .
A Milano, la Fondazione Gariwo decide di fare un passo in più, dedicando un giardino della memoria a tutti i giusti che ad ogni latitudine e in diversi momenti della storia - anche la più recente - hanno contribuito in qualche modo al bene del mondo.

Il percorso del Giardino è uno spazio libero aperto a tutti, grandi e bambini. Lungo il percorso si trovano un anfiteatro realizzato con le pietre della vecchia pavimentazione della città, un viale alberato che porta ad uno “spazio del dialogo” con sedute che invitano allo scambio di idee e pensieri, e poi l’albero delle Virtù, alla cui base una mappa di Milano incisa nel bronzo riporta un elenco delle virtù che caratterizzano i giusti. Infine, il giardino dedicato al ricordo.
“C’è un albero per ogni uomo che ha scelto il bene” in questo grande spazio, dove accanto a ciascuno dei 46 alberi di prugne selvatiche un cippo riporta inciso il nome e la storia di un giusto da ricordare. Poco più in là, un’area con una serie di trenta targhe commemorative – e quante ancora da dedicare!
Passeggiando fra scoiattoli – il Monte Stella ne è pieno! - e alberi che mostrano le prime gemme, si possono raccontare tante storie, anche ai più piccoli. Storie di chi nei momenti di difficoltà ha scelto il bene. Come Yusra Mardini, la nuotatrice siriana che salvò decine di persone dal naufragio del gommone su cui si trovava, andato in avaria mentre era in procinto di raggiungere le coste greche dopo un lungo viaggio in fuga dalla Siria. Oppure Sonita Alizadeh, rapper siriana che denunciò il dramma delle spose bambine. O Khaled al-Asaad, archeologo morto per salvare le rovine di Palmira. Sono storie, tutte, meritevoli di essere ricordate. Non sono tutte storie semplici da raccontare, specialmente ai bambini, ma l’esistenza stessa di un luogo che le raccoglie merita una visita, o anche solo una semplice passeggiata, respirando aria piena… di bene. E ne abbiamo tutti un gran bisogno, ora più che mai.
E magari - chi lo sa? – può venire voglia di creare un nuovo giardino dei giusti. Farlo è semplice: basta un albero dedicato ad una persona speciale, e l’aiuto di Gariwo, che ha contribuito alla nascita di oltre cento giardini in Italia e nel mondo.
Festa di fine estate - 30 settembre 2023
Per festeggiare il ventennale del Giardino, una giornata speciale attende i visitatori: visite guidate, laboratori per bambini e conversazioni d'arte al mattino, seguiti da ulteriori visite guidate nel pomeriggio e un concerto serale di arpa e fisarmonica. Un programma variegato per celebrare le storie e le figure dei Giusti e delle Giuste in questo affascinante spazio.
tutte le iniziative sono gratuite!
A cura di:

Paivi Sara Biancolino
Storica dell'arte, guida turistica, mamma di Succod'Arte e di due splendidi adolescenti.
Si circonda d'arte fin da bambina: arte da fare, da guardare e da raccontare.

Succo d’Arte propone interessanti e divertenti visite guidate studiate per i bambini di Milano e le loro famiglie con guide specializzate in didattica museale ed esperte nella comunicazione con i più piccoli.
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