Tutte le pance del mondo


Sembra rispondere alla domanda su cui ha riflettuto a lungo lo scrittore John Berger – “Perché guardiamo gli animali?” - il libro di Lucia Scuderi “Tutte le pance del mondo” (Donzelli). La nostra attitudine a confrontarci con mammiferi, rettili, volatili è antica perché da sempre gli animali ci insegnano l’esperienza e perché in fondo anche noi siamo rimasti animali e guardandoli ci guardiamo.

Così grazie alla curiosità del protagonista del testo che chiede a giraffe, elefanti, koala se hanno un cucciolo nella pancia, scopriamo affinità e differenze sul mistero della nascita. Consonanze suggestive (l’elefantino ciuccia la sua proboscide come molti bambini succhiano il loro pollice) e dissonanze incredibili (tra i cavallucci marini è il padre a partorire) fino a renderci conto che il cuore di ogni mamma - anche se non ha le dimensioni di quello di una balena – è sempre grandissimo e colmo di amore.

di GIovanna Canzi


Tutti i giovedì su TuttoMilano (La Repubblica) Giovanna Canzi
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