Quattro piccoli cambiamenti per un’estate senza plastica a Milano

Come ha spiegato il WWF in occasione della Giornata Mondiale degli oceani, il riciclaggio non sta dando i risultati sperati: è ormai accertato che per ridurre la quantità di plastica che soffoca il Mediterraneo, riciclare non basta. Quando faccio la spesa o organizzo un picnic, a volte ho la sensazione che un po’ di plastica sia indispensabile, ma a mano a mano che mi sforzo di non usarla, mi accorgo che in fondo le rinunce sono un’opportunità che mi spingono verso un’alimentazione più semplice e sana. Ecco qualche esempio:

Cannucce

Un minuto di utilizzo, centinaia di anni perché si degradi: la cannuccia è un oggetto insostenibile dal punto di vista ambientale. Per fortuna non usarla è facile: basta usare il bicchiere. Con i bambini, la rinuncia alla cannuccia più portare anche ad accantonare i succhi di frutta in brik. A me non sembra una tragedia, specie d’estate, quando la frutta fresca è buona e abbondante.
Se invece non ce la fate a rinunciare, Google vi aiuterà a trovare la cannuccia biodegradabile che fa per voi.

Piatti e bicchieri

Dai picnic casalinghi per pochi alle refezioni di campi estivi e oratori, mi permetto di dare l’insufficienza a chiunque ricorra ancora a piatti e bicchieri di plastica. Le alternative esistono! Un piatto biodegradabile costa circa 10 centesimi; un bicchiere appena 8: investendo 1 euro a settimana per ogni bambino, la spesa è ampiamente coperta. Non ci sono scuse.

fontana castello sforzesco

Bottigliette

Premesso che le bottigliette non vanno mai riutilizzate perché il PET (polietilene tereftalato) di cui sono fatte, già dal secondo utilizzo rilascia componenti pericolose per l’organismo, borracce e brocche permettono di bere ovunque. E poi ci sono le fontanelle. Non siete di Milano se non ne conoscete i tre utilizzi: la vasca di raccolta in basso è per gli animali, il getto verso il basso serve per chi deve raccogliere l’acqua e per i bambini più piccoli, il getto verso l’alto (che si ottiene tappando il buco sotto) è per i bambini più alti e gli adulti.

Contenitori

Affettati in busta, yogurt, confezioni di ogni genere: al momento della spesa è evidente come la plastica affolli soprattutto le corsie centrali del supermercato. La buona spesa è invece quella che si fa lungo le pareti: è lì che troviamo i prodotti freschi. E se proprio plastica dev’essere, cerchiamo di stare alla larga dalle confezioni monodose.

 


"La cucina non è solo un gioco o un passatempo: è una cosa seria, un'attività di grande valore educativo e affettivo, alla portata di ogni famiglia, che fa bene sia ai bambini sia a noi genitori"

Di Federica Buglioni

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