Il valore dell’Epifania per Maria Montessori

 
Il 6 gennaio 1907 si aprivano le porte della prima Casa dei bambini fondata a Roma da Maria Montessori. La data non era stata scelta a caso. L’epifania non era soltanto la festa dei più piccoli. Era soprattutto, nella tradizione cristiana, il giorno dei Re Magi, cioè il giorno in cui i sapienti della Terra rendevano omaggio al bambino - e più precisamente a un bambino povero - portatore di un messaggio rivoluzionario.

L’apertura della Casa dei bambini non era un semplice progetto educativo ma un vero e proprio progetto sociale, che sorgeva in un quartiere operaio dove al bisogno dell’infanzia in età prescolare si sommava quello delle madri lavoratrici. Pochi mesi dopo ne nacque una seconda e nel 1908 anche Milano ebbe la sua, in via Solari.

Da allora, con alterne vicende, il metodo Montessori - uno stile educativo fondato sulla libertà e sul rispetto della dignità della persona - si è diffuso nel mondo ottenendo continui consensi.

 
In occasione di questo importante anniversario vi propongo un video davvero carino, che mostra una bambina che apparecchia la tavola in una scuola a metodo Montessori. La sicurezza dei suoi gesti vi sorprenderà.

 



In questi ultimi anni ho visto un crescente interesse nei confronti dell’educazione montessoriana e so che tante brave maestre si stanno formando in questa direzione, nella speranza che l’educazione montessoriana possa presto entrare anche nella scuola pubblica, sua collocazione naturale.

E ora un buffo documento storico dell’Istituto Luce, che mostra la strumentalizzazione della scuola a metodo Montessori durante il periodo fascista: non perdetevi il cartello su Mussolini che vuole bene ai bambini!

 



di Federica Buglioni, Bambini in Cucina

 

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"La cucina non è solo un gioco o un passatempo: è una cosa seria, un'attività di grande valore educativo e affettivo, alla portata di ogni famiglia, che fa bene sia ai bambini sia a noi genitori"

Tutti i lunedì potrete leggere nuovi consigli e nuove  ricette. Non solo, Federica risponderà alle vostre domande, quindi mi raccomando, carta, penna e... pentole.

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