cerca

Nei bambini il diabete si presenta così (meglio saperlo)

Tanta sete, tanta pipì, tanta stanchezza: riconoscere questi primi sintomi del diabete di tipo 1, che colpisce prevalentemente bambini e adolescenti, può aiutarci ad agire tempestivamente o a dare il consiglio giusto a un genitore che ci racconta una preoccupazione per la salute del figlio.

Quando un bambino si ammala di diabete, le persone coinvolte sono tantissime. Al centro c’è lui, intorno i genitori, i fratelli e le sorelle, poi i nonni e gli altri famigliari, gli amici (dei grandi e dei piccoli), i compagni di classe e di sport, la scuola, i medici, gli infermieri, i dietisti, gli psicologi: un’intera comunità è chiamata a capire, accompagnare e creare le condizioni affinché il piccolo malato possa tornare a  di condurre una vita normale. Quindi, anche se nostro figlio è in piena salute, il fatto ci riguarda e dobbiamo essere preparati. Lo sapevate, per esempio, che i bimbi diabetici possono mangiare tutto, purché nelle giuste quantità? E che il diabete si cura soprattutto con un corretto stile di vita, cioè mangiando meno zuccheri e farina bianca e facendo sport? Non è forse la dieta ideale per tutti?

Sono tanti i pregiudizi che circolano ancora su questa malattia: se volete saperne di più, trovate molte informazioni nel sito dell’AAGD, l’associazione creata dalle famiglie dei bambini diabetici, che in Lombardia sono circa tremila.

 

Proprio in questi giorni, in occasione della Giornata Mondiale del Diabete (che si celebra il 14 novembre, anche se molti eventi si sono già tenuti il 9 e il 10) è stato presentato Lino, questo morbidissimo orsetto che aiuta ad affrontare con più coraggio le prime settimane di malattia, quando ci si sente confusi e spaventati e quando bisogna imparare a farsi le punture da sé (allenandosi prima su Lino, nei punti dove il pelo è colorato).

Il progetto Lino e il diabete è promosso da AGD Italia, il coordinamento tra le associazioni nazionali di volontariato che si occupano di diabete infantile (AAGD Lombardia fa parte di questo coordinamento nazionale). L'orsacchiotto (prodotto da Trudi) verrà distribuito dalle singole associazioni in ospedale all'esordio della malattia e, da fine mese, è anche acquistabile presso i Toy's center. Il ricavato verrà donato ad AGD Italia.

L’orsetto Lino, è anche una bella storia da leggere, un libro emozionante e a lieto fine, che parla di ciò che si prova quando si è malati e spiega l’importanza, in questi momenti, di gesti d’affetto come le visite e le lettere dei compagni e degli insegnanti. Vale la pena di leggerlo in classe, perché aiuta a riflettere sui concetti di “salute” e “malattia” e permette di capire se tante malattie, se gestite nel modo corretto, sono soltanto una “condizione”, che non impedisce di giocare, studiare, fare sport e divertirsi. 

Per sapere dove trovarlo, potete contattare l’AAGD (Associazione Aiuto Giovani Diabetici). Io regalerò la mia copia a una biblioteca milanese, in modo che tutti possano dare un’occhiata, liberi dalla paura.

Qui la ricetta per i pancakes-orsetto

 


"La cucina non è solo un gioco o un passatempo: è una cosa seria, un'attività di grande valore educativo e affettivo, alla portata di ogni famiglia, che fa bene sia ai bambini sia a noi genitori"

Tutti i lunedì potrete leggere nuovi consigli e nuove  ricette. Non solo, Federica risponderà alle vostre domande, quindi mi raccomando, carta, penna e... pentole

 

Newsletter

 

Iscriviti alla newsletter

di Milanoperibambini.it