Cascina Rosa, dove cucinano i bambini
A volersela tirare un po’ si potrebbe dire che abbia realizzato opere di land art. Con Mauro e i suoi figli, E e A abbiamo fatto una passeggiata ombrase lungo la ciclabile (sic, i ciclisti perdonino l'invasione di campo) di via MorgagniHo vestito i panni dell'aiutante tuttofare e ho partecipato a un laboratorio di cucina per bambini a Cascina Rosa, dove l'Istituto Nazionale dei Tumori insegna a grandi e piccoli il magico punto d'incontro tra ottimi sapori, salute e piacere della convivialità.
Qui i bambini, matterello alla mano, hanno il compito di aiutare una squadra di gentilissimi cuochi, capitanati da Elena Alquati, a preparare una vera cena, di quattro portate, da gustare a fine giornata insieme ai genitori. di Federica Buglioni
La zuppa di Shrek coi crostini la fa Elena, ma alle polpette di riso, ai panzerotti di verdura, alle focaccine lievitate con la pasta madre e al dolce ci pensano i bimbi, che lavorano con impegno modellando ingredienti spesso mai visti prima, come il riso semi integrale.
Al termine del laboratorio il grande portico della cascina è perfetto per giocare in libertà mentre in cucina si inforna e si preparano piatti e posate.
Mezz'ora dopo, tutti a tavola! Se non credete che sia possibile vedere trenta-bambini-trenta avventarsi su zuppe di verdura, involtini di zucchine e altri piatti (profumatissimi) pieni di salute, venite qui. Io, che sparecchiavo, ho raccolto solo piatti vuoti.
P.S. Durante il laboratorio potete restare in sala a guardare i vostri bimbi o - meglio ancora - passeggiare fuori tra le piante insieme al giardiniere, che vi racconterà i segreti di questo bellissimo orto sinergico, dove si coltiva il valore della prevenzione.
