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La banca del latte materno a Milano

La banca del latte umano raccoglie il latte prodotto in surplus da mamme “stakanoviste” e generose per destinarlo ai bimbi che più hanno bisogno dell’oro bianco: piccoli gravemente prematuri o che hanno gravi malattie dell’apparato gastroenterico o disfunzioni metaboliche.

Il latte della mammma rappresenta l’alimento migliore sia per il neonato a termine che per il neonato prematuro.  Esso presenta infatti, nei confronti delle formule del commercio (ricavate dal latte vaccino modificato), vantaggi di tipo nutrizionale, immunologico, psicologico ed economico. E siccome il latte della propria mamma non è sempre disponibile per tutti i neonati, sorge la necessità di avere a disposizione del latte di donna anche per quei neonati la cui madre non è in grado di allattare. 

Le banche del latte umano sono indispensabili per soddisfare le necessità dei neonati prematuri prima di tutto, ma anche di neonati a termine che per brevi periodi non possono essere alimentati al seno, di soggetti con diarrea intrattabile, con la sindrome dell’intestino corto, con malattie metaboliche, o con intolleranza alle proteine del latte vaccino o della soia. Per venire incontro alle necessità di tutti questi neonati estremamente deboli e vulnerabili, nel novembre del  1985 è stato creato, all’interno dell’Ospedale Macedonio Melloni, la Banca del Latte Umano della Città di Milano

 Le banche del latte umano sono responsabili della raccolta, del trattamento, della conservazione e della distribuzione del latte umano. Per rendere possibile tutto ciò si fa richiesta a donatrici volontarie.  

Funzionamento della “banca del latte umano” dell’Ospedale Macedonio Melloni di Milano

Le donatrici vengono selezionate dopo colloqui informativi ed accertamenti di laboratorio atti ad escludere alcune patologie infettive (sifilide, epatite B e C, HIV). Il latte viene raccolto secondo le regole universali di igiene e conservato secondo le regole della catena di raffreddamento. 

Il personale della “banca del latte” dà indicazioni a ciascuna donatrice sulle precauzioni da prendere in vista della raccolta e della conservazione del latte secondo le migliori condizioni igieniche. 

Il materiale utilizzato per raccogliere il latte viene consegnato alle donatrici sterilizzato ed in quantità sufficiente alla donazione.

 Il latte viene raccolto dalle madri durante la degenza post partum in ospedale, ma soprattutto dalle madri che allattano a domicilio il proprio bambino e che hanno latte in eccedenza.

Il latte tolto con compressione manuale del seno o con tiralatte, viene raccolto in recipienti sterili  e viene conservato nel frigorifero o nel freezer di casa (nel freezer se il latte non viene portato alla banca entro 24 ore dalla raccolta). 

Il personale della “banca del latte” provvede alla raccolta a domicilio del latte recandosi a casa della donatrice quando la donna abita lontano dalla banca o si trova impossibilitata a raggiungere la banca. Il latte viene  trasportato dalla casa della donatrice alla banca in un contenitore termico.

Dopo l’arrivo al centro il latte viene subito posto in un congelatore, viene poi scongelato, mescolato insieme ad altri prelievi in un pool e suddiviso in bottiglie per la pastorizzazione. Subito dopo la pastorizzazione una delle bottiglie viene inviata al laboratorio centrale per gli esami batteriologici mentre le altre bottiglie vengono congelate e conservate a – 20°C in attesa del risultato dei test batteriologici. Se il risultato colturale è negativo, il latte rimane congelato sino al momento di essere utilizzato. Il giorno precedente l’utilizzo le bottiglie vengono tolte dal freezer e messe in un frigorifero-dispensa dove vengono lasciate scongelare spontaneamente per poi essere utilizzate per l’alimentazione dei bambini il giorno successivo. 

Lavorando con queste modalità, la  “Banca del Latte Umano” in 23 anni di attività ( novembre 1985 - dicembre 2008) ha raccolto 24.116 litri di latte di donna, con una media di  oltre 1.000 litri di latte all’anno. 

Nell’anno 2008 sono stati raccolti  1.715 litri di latte provenienti da 192 donatrici (119 interne e 73 esterne). Parte di questo latte (225 litri, pari al 13% del volume totale raccolto) è stato utilizzato per richieste provenienti dall’esterno, per bambini cioè non ricoverati presso il nostro ospedale. Altri 238 litri (14% del volume totale) sono stati utilizzati nel Reparto Neonati come integrazione alimentare nei primi giorni di vita, nel caso di bambini che necessitavano per motivi clinici di supplementazione del latte materno. Centro di Alimentazione Infantile per la Prevenzione delle Malattie dell’Adulto             

 

 

Centro di Riferimento Regionale
 

Presidio Ospedaliero Macedonio Melloni Via Macedonio Melloni, 52 – 20129  Milano

Tel.: 02 / 63633251-2 Fax: 02 / 745419 

guidoemoro@tiscali.it  

 

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